La revocazione delle donazioni per sopravvenienza di figli non si applica alla sopravvenuta adozione di maggiorenne
9 Ottobre 2026
Con la sentenza n. 25538/2026, la Cassazione esclude che l’adozione di una persona maggiorenne consenta di revocare le donazioni già effettuate ai sensi dell’art. 803 c.c.. La norma tutela la sopravvenienza di figli per procreazione e, in forza di un’espressa equiparazione legislativa, l’adozione piena del minore: non anche l’adozione del maggiorenne, che conserva effetti giuridici […]P.M.A. e status del minore: la verità biologica non prevale automaticamente sul riconoscimento del genitore sociale
24 Settembre 2026
Con la sentenza n. 24427/2026 la Corte di Cassazione afferma che la difformità tra verità biologica e status giuridico acquisito dal minore non invalida, di per sé, il riconoscimento della filiazione da parte del genitore intenzionale. Il progetto procreativo e il riconoscimento della minore La vicenda riguarda una bambina nata a seguito di procreazione medicalmente […]Paternità giudiziale imprescrittibile: il ritardo del figlio non vale come rinuncia allo status
17 Settembre 2026
L’azione con cui il figlio chiede l’accertamento della paternità biologica non si prescrive. Il decorso del tempo, anche se significativo, non comporta rinuncia tacita allo status né abuso del diritto, trattandosi di uno strumento posto a tutela dell’identità personale e biologica. Cinquant’anni dopo, la domanda di paternità Il caso riguarda una donna che, a cinquant’anni, […]Il consenso del partner alla procreazione medicalmente assistita può essere desunto anche da comportamenti concludenti
27 Agosto 2026
Con l’ordinanza n. 21816/2026 la Corte di cassazione afferma che nell’ambito di una procreazione medicalmente assistita, anche eterologa, il consenso del partner alla pratica procreativa può essere desunto da comportamenti concludenti ai sensi dell’art. 9 della L. n. 40/2004 e preclude l’impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità prevista dall’art. 263 c.c., poiché la volontà […]Il dissenso del figlio maggiorenne dell’adottante resta insuperabile: la Corte costituzionale conferma la legittimità dell’art. 297 c.c.
24 Agosto 2026
Con la sentenza n. 134/2026 la Corte costituzionale dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 297, secondo comma, c.c., nella parte in cui non consente al giudice di superare il dissenso espresso dal figlio maggiorenne dell’adottante all’adozione di persona maggiorenne. La Consulta afferma che la disciplina non viola il principio di eguaglianza di […]Casa familiare al genitore collocatario anche con tempi paritetici, se tutela l’habitat del minore
3 Agosto 2026
L’assegnazione della casa familiare non serve a riequilibrare i rapporti economici tra i genitori, ma a proteggere il minore, preservando l’ambiente domestico nel quale è cresciuto: tale principio anche quando l’affidamento è condiviso e i tempi di permanenza presso i due genitori sono paritetici. Tempi paritetici, a chi viene assegnata la casa familiare? La controversia, […]Bonifici tra coniugi: la solidarietà familiare non copre i trasferimenti destinati all’arricchimento personale
27 Luglio 2026
La solidarietà coniugale non è una clausola generale idonea a coprire ogni spostamento di denaro tra i patrimoni dei coniugi. Quando le somme prelevate dal conto dell’altro coniuge sono destinate a finalità personali, senza prova della destinazione familiare né del consenso all’attribuzione, il beneficiario può essere tenuto alla restituzione per arricchimento senza causa ai sensi […]Quando un genitore diventa un rischio per il figlio: la sospensione della responsabilità genitoriale
22 Luglio 2026
Condotte del genitore e tutela del minore La recente ordinanza della Corte di Cassazione del 17 giugno 2026 n. 20296 chiarisce che la sospensione della responsabilità genitoriale costituisce una misura eccezionale che può essere adottata nei confronti del genitore che impedisce o compromette il rapporto del minore con l’altro genitore quando tali condotte, protratte nel […]Ingiurie telefoniche e responsabilità civile: la Cassazione ridimensiona l’offesa nel conflitto familiare
6 Luglio 2026
Non è risarcibile l’offerta verbale dell’ex coniuge se, considerato il contesto conflittuale e reciproco degli scambi, il giudice ne esclude l’effettiva lesività. Irrilevante, da sola, la presenza dei figli minori. Nei conflitti familiari, l’offensività delle espressioni deve essere valutata alla luce del contesto relazionale e della loro concreta capacità di ledere l’onere e la reputazione […]Legittima la revoca se l’ex coniuge rifiuta senza motivo una concreta offerta di lavoro
18 Giugno 2026
Abstract Il rifiuto ingiustificato di una proposta lavorativa concreta, attuale e retribuita può costituire fatto sopravvenuto idoneo a giustificare la revisione — e, nei casi più netti, la revoca — dell’assegno divorzile, poiché l’assegno non tutela l’inattività volontaria quando l’autonomia economica sia concretamente perseguibile. Il caso La vicenda nasce davanti al Tribunale di Foggia. L’ex […]

