L’affidamento etero-familiare costituisce una misura temporanea di extrema ratio e richiede l’accertamento di un concreto pregiudizio per il minore
7 Agosto 2026
La Corte di Cassazione ribadisce che l’affidamento etero-familiare rappresenta una misura temporanea ed eccezionale, ammissibile soltanto qualora sia accertato un concreto e attuale pregiudizio derivante dalla permanenza del minore nella famiglia di origine e quando risultino inefficaci tutti gli strumenti di sostegno meno invasivi. La Suprema Corte precisa, inoltre, che il provvedimento che dispone l’affidamento […]Affido senza automatismi: i figli piccoli non vanno necessariamente alla madre
26 Marzo 2026
Abstract In tema di provvedimenti relativi ai figli di genitori separati, ai sensi dell'art. 337-ter c.c. il giudice deve adottare le statuizioni in materia di affidamento, collocamento e frequentazione sulla base di una valutazione in concreto dell'esclusivo interesse morale e materiale della prole, che coincide, tra l'altro, con l'esigenza di conservare un rapporto equilibrato e […]Il giudice può discostarsi dalla volontà espressa dal minore se questa non coincide con il suo superiore interesse – Cass. n. 2947/2025
7 Aprile 2025
Abstract Affidamento esclusivo della minore al padre e il suo collocamento presso la residenza paterna, nonostante la figlia abbia espresso la volontà di stare con la madre, perché i comportamenti ostruzionistici e manipolativi della madre ledono il diritto alla bigenitorialità della bambina. Il caso Dopo una lunga convivenza more uxorio, durante la quale nasce una […]

